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MILAN vs INTER (AMARCORD)

Del 19/11/2016 di Irene Benedetti


MILAN vs INTER (AMARCORD) Un Milan convinto e in ottima forma si appresta ad affrontare il derby contro l'Inter. Nella storia di questa partita, essere favoriti è sempre stata una complicazione.

Premetto di non considerare il derby una partita come le altre ma quasi una sorta di duello tra le forze del bene e del male capace col suo esito di tramutare il mondo in un luogo fiabesco o terribile. Quando per caso m'imbatto in una partita amatoriale tra squadre le cui casacche ricordano i colori di Milan e Inter, automaticamente inizio a parteggiare per i rossoneri e quando per caso io e mia figlia ci sfidiamo alla Play Station, se in programma c'è il derby della Madonnina, faccio anche pasto da atleta e stretching prima di iniziare la partita. Non importa se sia il trofeo TIM, la festa del torrone, Frank Matano che gioca a FIFA'17 o un torneo di Subbuteo, Milan-Inter DEVE SEMPRE vedere i rossoneri trionfare o sono "dolori de panza". Finita la premessa, ora si fa sul serio e il fatto che l'Inter sia metaforicamente immersa fino al collo in quella sostanza marrone e maleodorante comunemente detta merda, non gioca certo a nostro favore. Ormai sono milioni di miliardi le volte in cui ho visto il derby concludersi con la vittoria della squadra meno quotata e il fatto che ci si sia messa pure la nazionale a far danni (l'infortunio di Romagnoli) mi trasmette una certa inquietudine. Sono passate Ere geologiche dagli anni in cui ogni tocco di palla di Nicola Berti o Aldo Serena facevano scattare l'imprecazione (mia) ma potevamo contare su Beep-Beep Massaro per sbrogliare le assai numerose matasse. Più prossimo, quel passato che includeva Ronaldo all'Inter, una sorta di palla di cannone in maglia nerazzurra che sembrava essere stato sparato per il campo, tanto impressionante era la sua velocità. Per otto lunghi anni (dal 1994 al 2002), il Milan non riuscì ad imporsi in "casa" contro i cuginastri, uscendo sconfitto diverse volte. Ci si metteva spesso di mezzo anche la sorte, con colossali svarioni difensivi come l'indimenticabile "papera" di Antonioli che non riuscì a respingere (in una sequenza sportivamente drammatica) un tiro di De Agostini talmente innocuo che mio nipote con un lecca lecca nella mano destra e un mazzo di carte dei Pokemon sulla sinistra, sarebbe riuscito a parare. Altra "perla" difensiva ce la regalò Abbiati sette anni più tardi, quando prese gol su punizione calciata da Di Biagio mentre stava raccogliendo un'arancia piovuta dalla curva nord. Laddove non arrivavano i portieri, ci pensò (l'anno successivo) un Roque Junior pronto per il cassonetto della differenziata ad accartocciarsi sul pallone, lisciandolo e consentendo a Vieri di insaccare il gol vittoria per l'Inter. Poi però sono arrivate soddisfazioni a grappoli (e qui non possono non tornarmi alla mente gli splendidi derby di Champions League con gli eroi rossoneri Gattuso e Shevchenko a troneggiare). Nel 2004, sono in curva con il mitico Giulio e il buon Gaddo, juventino infiltrato che fingendosi (il marpione) "tatticamente" pronto a qualunque punteggio, nutre l'inconfessata speranza di vedere il Milan sconfitto (la Juve è infatti seconda in classifica). Il primo tempo è prevalentemente rossonero ma l'Inter approfitta di due calci d'angolo e di una dose massiccia di fondoschiena per portarsi in doppio vantaggio. Il primo corner di Stankovic, viene sfiorato da un trilione di attaccanti e difensori per terminare la sua corsa direttamente in fondo al sacco, mentre al secondo calcio d'angolo fa seguito una conclusione debole e poco precisa di Cristiano Zanetti deviata in porta da Kaladze per un autorete che complica orrendamente la strada verso i tre punti. L'inizio della ripresa è da incubo con Adriano (quello vero, non Luiz) che sguscia via a Costacurta e (con Dida scivolato per terra) svirgola da due passi il pallone dello 0-3 che invece si schianta contro il primo anello di San Siro. È il segnale del destino. Lo scampato pericolo rinvigorisce il Milan che schiaccia i nerazzurri nella propria area. Un destro di Seedorf non trattenuto da Pagliuca viene spinto in rete dallo Scorpione Bianco Tomasson e dopo una manciata di minuti, il "Mar Rosso" si spalanca al galoppo di Kaka che dal limite lascia partire una rasoiata imparabile che rimette il Milan in partita. Dalle stalle alle stelle in un lampo. Il Milan ora sembra stanco e appagato per il pareggio raggiunto. Gli attacchi paiono meno convinti. Poco convinto sono io, invece, quando mi rendo conto che Clarence Seedorf, al minuto 85, sta caricando il tiro da distanza siderale. Non faccio in tempo a scoccare il mio "ma che c... tiri!!!" che dal suo piede (una sorta di otturatore da rivoltella) parte un proiettile di cuoio che termina la sua corsa alle spalle di Pagliuca. Rete splendida e decisiva alla quale fa seguito la solita "eruzione" del vulcano San Siro. Il Gaddo ne esce con qualche livido e un po' abbacchiato perché ha appena assistito a una tappa decisiva per la conquista da parte del Milan di quel tricolore. Bei tempi quando Milan e Inter si giocavano coppe e titoli, ma come dicevo il derby è il derby, perché spaventa, emoziona e fa desiderare SEMPRE e COMUNQUE la vittoria. Forza Milan.

 

Precedenti (recenti)

1987-88 Milan – Inter 2-0 Gullit, Virdis

1988-89 Milan – Inter 0-1 Serena

1989-90 Milan – Inter 1-3 Serena (I), Matthaus (I) rig., Costacurta (M), Serena (I)

1990-91 Milan – Inter 0-1 Berti

1991-92 Milan – Inter 1-0 Massaro

1992-93 Milan – Inter 1-1 Lentini (M), De Agostini (I)

1993-94 Milan – Inter 2-1 aut.Bergomi (I), Schillaci (I), Massaro (M)

1994-95 Milan – Inter 1-1 Fontolan (I), Maldini (M)

1995-96 Milan – Inter 0-1 Branca

1996-97 Milan – Inter 1-1 R.Baggio (M), Djorkaeff (I) rig.

1997-98 Milan – Inter 0-3 Simeone, Ronaldo, Simeone

1998-99 Milan – Inter 2-2 Ronaldo (I), Weah (M), Moriero (I), Albertini (M) rig.

1999-00 Milan – Inter 1-2 Zamorano (I), Di Biagio (I), Shevchenko (M) rig.

2000-01 Milan – Inter 2-2 Sukur (I), Boban (M), Di Biagio (I), Bierhoff (M)

2001-02 Milan – Inter 0-1 Vieri

2002-03 Milan – Inter 1-0 Serginho

2003-04 Milan – Inter 3-2 Stankovic (I), aut.Kaladze (M), Tomasson (M), Kakà (M), Seedorf (M)

2004-05 Milan – Inter 0-0

2005-06 Milan – Inter 1-0 Kaladze

2006-07 Milan – Inter 3-4 Crespo (I), Stankovic (I), Ibrahimovic (M), Seedorf (M), Materazzi (I), Gilardino (M), Kakà (M)

2007-08 Milan – Inter 2-1 Inzaghi (M), Kakà (M), Cruz (I)

2008-09 Milan – Inter 1-0 Ronaldinho

2009-10 Milan – Inter 0-4 Motta, Milito rig., Maicon, Stankovic

2010-11 Milan – Inter 3-0 Pato, Pato, Cassano rig.

2011-12 Milan – Inter 0-1 Milito

2012-13 Milan – Inter 0-1 Samuel

2013-14 Milan – Inter 1-0 De Jong

2014-15 Milan – Inter 1-1 Ménez (M), Obi (I)

2015-16 Milan – Inter 3-0 Alex, Bacca, Niang

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