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Gabriel bocciato contro la Fiorentina, ma...

Del 03/11/2013 di Riccardo Giannini


Gabriel bocciato contro la Fiorentina, ma... Sul primo goal la colpa evidente è di Muntari, non solo sfortuna. Sul secondo Gabriel fa bene ad uscire, ma sbaglia a darsi la spinta: esce così la respinta corta.

Buon inizio di gara per Gabriel, nel match con la Fiorentina: il brasiliano interviene ottimamente su un cross rasoterra. Parata importante perchè se il pallone arriva al centro è quasi sicuramente di un avversario.

 

Ennesimo gol su punizione. Stupisce come in serie A, dove si prepara minuziosamente ogni situazione di gioco, si continuino a fare errori concettuali di questo tipo. Primo punto: soliti avversari ad allungare la barriera. Ormai tutte le squadre fanno così, per cui si dovrebbe perlomeno studiare una contromossa o una logica di posizionamento da parte dei difensori. Nella specifica situazione riteniamo che Gabriel, intanto, non veda la palla

 

Secondo punto: sulle punizioni di seconda la logica è quella di chiamare tre/quattro uomini fissi più uno incontro alla palla. Quest'ultimo dovrebbe avere cura di andare a chiudere il tiro senza lasciare spazi tra sè e il vicino di barriera. Qui invece un difensore del Milan si preoccupa di spingere via due avversari (che comunque si stavano spostando) e nessuno della barriera va incontro al tiratore. Nel frattempo l'uomo più interno della barriera - Muntari - pensa bene di allargarsi verso il centro lasciando uno spazio fra sè e l'altro uomo, La domanda è (e ne avevamo parlato la settimana scorsa): perchè si è spostato? Il suo compito era quello di presidiare quella zona evitando il tiro teso e diretto, mentre l'unico uomo deputato a muoversi è quello che va incontro al tiratore. Che poi ci sia la componente di sfortuna va bene, ma la modifica al posizionamento concettualmente è sbagliata, senza contare che probabilmente stando fermo avrebbe respinto il pallone.

 

Gabriel poi viene messo in difficoltà su un passaggio indietro di un compagno. Lo stop con il destro (siamo nei pressi dalla porta) non è preciso e la palla si alza, e il tentativo di rinvio con il sinistro finisce addirittura in calcio d'angolo. Può succedere: ricordiamo che per il difensore sotto pressione è molto comodo scaricare al portiere tirandosi fuori dai guai...

 

Nel secondo tempo ordinaria amministrazione e solo il gol. Sul secondo gol torniamo al solito discorso, e noi facciamo una doppia analisi.

 

Analisi concettuale. I primi commenti ovviamente sono che il portiere non può smanacciare la palla in mezzo all'area così, che un portiere deve avere la cognizione del posizionamento di compagni e avversari in area ecc. ecc. Osserviamo la dinamica dell'azione: Joaquin va verso la lina di fondo e crossa in corsa dall'altezza della linea verticale dell'area grande, vicino alla linea di fondo. Ora, un portiere, in quella situazione, è posizionato più o meno nella zona del primo palo, ed è voltato verso colui che crossa. Che cosa dovrebbe fare? Lasciare sfilare il pallone o provare ad arrivarci? Il paradosso è che se Gabriel non avesse tentato l'uscita e avesse subito gol di testa dal secondo palo, nessuno avrebbe avuto nulla da ridire... Il nostro parere? Cross teso nell'area piccola? Se il portiere ne ha la possibilità, deve cercare in tutti modi di intervenire. La visione periferica lo può aiutare solo se l'azione non è ravvicinata e l'area non è affollata.

 

Analisi tecnica. Qui abbiamo due considerazioni da fare, L'azione nasce da un calcio d'angolo alla destra di Gabriel. Il portiere esce con i due pugni in mezzo all'area, senza troppe pressioni da parte degli avversari: quando il portiere respinge con entrambi i pugni vuol dire che è anche in grado di arrivare in presa. Qui secondo noi Gabriel avrebbe potuto bloccare il pallone. Poi la palla finisce dalla parte opposta dove Joaquin va sulla fascia e crossa: Gabriel incrocia i passi e si trova a doversi tuffare alla sua destra spingendo con la gamba sbagliata, la sinistra. La spinta, logicamente, non è quella ideale tanto che ci arriva con affanno toccando il pallone non benissimo. Se fosse riuscito a fare un passettino laterale, o 'allargare' bene e spingere con il piede destro, avrebbe staccato con maggior forza ed esplosività e sarebbe arrivato forse sul pallone con maggior forza.

 

Conclusione: a livello concettuale intervento dovuto, a livello tecnico, da rivedere.

 

Analisi a cura dello staff del sito:

http://www.votiportieriseriea.it/

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