« Tutti gli articoli della categoria Indiscreto

Provincialità

Del 24/11/2015 di Irene Benedetti


Provincialità Il pareggio interno contro l´Atalanta e la sconfitta contro la Juventus hanno resuscitato i fantasmi del recente passato.

Tifare Milan è diventato da anni un continuo esercizio di pazienza tra la vana esaltazione per qualche risultato positivo e la concreta disperazione per le sorti di un club, che a meno di miracoli sportivi, non regalerà alcuna soddisfazione ai propri affiliati neanche in questa stagione. 

 

Questa società vive solo di passato e presente, ma d’altronde come è possibile pianificare un futuro quando non si conosce ancora se e quando ne verrà ceduto il 48%. Il Milan, e per Milan intendo tutto il mondo rossonero dal presidente all’ultimo dei tifosi occasionali, si è trasformato lentamente ma inesorabilmente in una provinciale

 

Abituati ormai alla provincialità ci troviamo a “festeggiare” gli 11 punti conquistati in 5 partite ed a “celebrare” un nuovo funerale in virtù dell’esito delle ultime due partite. In tutto questo ragionamento c’è qualcosa che non quadra, o quadra fin troppo: l’ambiente Milan può ormai considerarsi alla stregua di piazze come Napoli e Roma, piazze moralmente troppo complicate per riuscire a vincere.

 

Troppe volte si tirano in ballo i tanti milioni spesi sul mercato, argomento erroneo ed inutile per due motivi: il primo è che anche se il Milan potesse spendere subito 50 milioni di euro per un singolo centrocampista, state certi che questi (chiunque esso sia) non sarà certamente disposto a trasferirsi in un club che rischia di vedere l’Europa col binocolo anche nella prossima stagione; il secondo è strettamente legato alle folli valutazioni di mercato della scorsa estate: non si possono criticare i 25 milioni di euro spesi per Romagnoli quando il Manchester City ne ha spesi 42 per Otamendi. 

 

La colpa dei tifosi, specie quelli che hanno vissuto in pieno l’epopea berlusconiana, è quella di credere ai proseliti societari che fissano l’obiettivo stagionale nel terzo posto. Apriamo/aprite gli occhi: in questo campionato per arrivare terzi bisognerebbe competere per lo Scudetto, cosa che certamente non faremo. 

E allora è il caso di armarsi di sana umiltà nel tentativo di provare ad agguantare almeno quel quinto posto che significherebbe il ritorno in Europa. Un Europa certamente meno nobile, ma comunque un buon viatico per convincere qualche buon giocatore a sposare nella prossima estate la causa rossonera. 

 

Roma non è stata costruita in un giorno, il Milan però è stato distrutto in un'estate. 

 

 

 

Commenta l'articolo
(L'indirizzo e-mail non verrà visualizzato)

Dichiaro di accettare e aver preso atto dell'informativa resa sul trattamento dei miei dati personali



Tutti gli articoli di Irene Benedetti
A Natale puoi!Montella osa.
Del 27 Dicembre 2016
Vincenzo Montella dalla critica a prendersi il Milan con un pugno di mosche.
Steinar Nilsen
Del 17 Dicembre 2016
Dall'isola dell'aurora boreale alla maglia rossonera, il norvegese Steinar Nilsen in rossonero non ha proprio lasciato il segno, nonostante un temperamento mica da ridere sfoggiato nelle altre piazze e in un bar in Norvegia. Ma i tifosi con più memoria lo ricorderanno come autore della punizione del 5-0 in un memorabile derby di Coppa Italia nella (decisamente meno memorabile) stagione 1997-1998.
La storia della maglia rossonera
Del 16 Dicembre 2016
Storia della maglia.
All'Olimpico per il secondo posto
Del 06 Dicembre 2016
Con la Roma in campo Bonaventura, c'è anche Mati Fernandez.
Verso Empoli - Milan
Del 26 Novembre 2016
Al Castellani la vittoria per il diavolo manca da diverse stagioni.
Conservare per poi affondare
Del 25 Novembre 2016
Il Milan di Montella dovrà pensare a mantenere la propria posizione per poi affondare il colpo perfezionando la rosa attuale.
MILAN vs INTER (AMARCORD)
Del 19 Novembre 2016
Un Milan convinto e in ottima forma si appresta ad affrontare il derby contro l'Inter. Nella storia di questa partita, essere favoriti è sempre stata una complicazione.
Il bicchiere mezzo pieno
Del 04 Novembre 2016
Il closing è sempre più vicino, l´aria sta cambiando ed il bicchiere non può che essere mezzo pieno.
Giovani e rossoneri
Del 01 Novembre 2016
Ormai non ci sono più dubbi, il nuovo Milan è targato giovani e rossoneri dalla nascita!
Dalle stelle alle stelle: Milan ora mostra quanto vali
Del 29 Ottobre 2016
Dall'atmosfera sognante seguita al successo contro al Juve, fino al ritorno sulla terra dopo la sconfitta di Genoa. Ora il Milan affronta il Pescara per trovare la propria dimensione
Cerca