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Grazie

Del 26/11/2016 di Claudio D'Aleo


Grazie Il 13 dicembre, nonostante le voci negative uscite sulla stampa, avverrà lo storico passaggio di proprietà da Berlusconi alla cordata cinese. Un grande momento per i tifosi rossoneri. Un grazie sincero a tutti loro. Appassionati e sinceri come pochi.

La prima mano va tesa ai tifosi. Indiscutibilmente. Gente appassionata, sincera, romantica. Gente cresciuta a “pane e Milan” che ha eletto generazione dopo generazione i propri idoli amandoli e difendendoli sempre e comunque oltre ogni ragionevole dubbio. Tifosi entusiasti che sanno anche soffrire e hanno vissuto coi poster di Rivera, Baresi, Maldini, Van Basten, Shevchenko e Kakà ( e ci scusino tutti gli altri Fuoriclasse milanisti non citati ma sempre nei nostri cuori)  bene in mostra nelle loro stanzette. Due Serie B sono state assimilate e digerite con un amore senza precedenti. Oggi, di quelle due retrocessioni, ogni tifosi rossonero ne parla  con fierezza mista a rassegnazione. Su quelle due Serie B Silvio Berlusconi  ha poi edificato il suo Grande Milan passato alla Storia. Una ghiotta ricompensa. Oggi i tifosi meritano rispetto. Lo striscione esposto in curva la settimana scorsa in occasione del derby di Milano va interpretato in un modo soltanto. L’unico. Come il saluto grato, sincero e riconoscente del popolo milanista al suo grandissimo Presidente Silvio Berlusconi. Un Presidente che ha scritto pagine indelebili di storia sportiva e portato i colori rossoneri in cima al mondo. Un tifoso “speciale” che in 30 anni ha conquistato 28 Trofei spalmando passione, valori e bel gioco in ogni campo di calcio sia in Italia che all’estero. Per questo e non solo per questo Berlusconi non sarà mai dimenticato qualunque cosa accada e a chiunque vada la Proprietà del Milan. In questi giorni frenetici per il futuro societario della squadra durante i quali il “closing” del 13 dicembre prossimo con i cinesi viene dato talvolta per certo e scontato e altre volte messo in discussione, ci rivolgiamo  indistintamente a tutti gli attori di questa estenuante trattativa per invitarli a fare presto e soprattutto ad avere rispetto dei tifosi rossoneri. I quali, come tutti noi, non aspettano altro che tutto si concluda bene, presto e secondo programmi. A Berlusconi chiediamo di fare l’impossibile per mantenere intatta la serenità finalmente ritrovata dalla squadra dopo anni di tribolazioni e bocconi amari. Lasciamo stare i discorsi sul trequartista. Presidente, Il Milan è secondo in classifica. Ha un gioco, una identità tattica ben precisa e schemi vincenti. E’giovane e italiano come lei ha sempre desiderato che fosse. Godiamocelo, Presidente. Sia felice anche lei assieme a noi. Guardiamo con fiducia e ottimismo al futuro di questo glorioso Club che, grazie a lei, non potrà che migliorare sia finanziariamente che sportivamente. Tra tutti gli acquirenti, lei ha scelto l’attuale Gruppo cinese. Ci sarà un motivo. Lo ha scelto perche ha avuto da loro tutte le garanzie economiche e sportive pretese per il bene della Società. Questa squadra è frutto delle sue intuizioni. Donnarumma, Locatelli, De Sciglio, Calabria. Plizzari che già incalza assieme a Zanellato per l’esordio in maglia rossonera. E’ il Milan brillante, giovane e italiano che lei ha sempre desiderato e sognato. E’ allenato da Montella e lei, caro Presidente, ha sempre immaginato che un giorno Montella potesse diventare  l’allenatore del Milan. Calma e gesso, allora. Pedaliamo tutti nella stessa direzione. A Montella possiamo dire solo grazie. Grazie per averci restituito il Milan. Grazie per avergli dato un gioco godibile ed efficace. Grazie per aver lanciato Locatelli e continuato a dare fiducia a Donnarumma, De Sciglio  e Calabria. Grazie per aver recuperato Paletta ed averlo trasformato nel “leader carismatico” della nostra difesa. Grazie per il modo con cui sta assistendo alla progressiva maturazione di Romagnoli destinato ormai a raccogliere l’eredità che fui dei grandissimi Franco Barese e Alessandro Nesta. Grazie per il modo con cui sta gestendo Lapadula e l’intera rosa a sua disposizione “scontenti” inclusi. Grazie per la serenità e la fiducia che trasmette ad ogni intervista.  Grazie, infine,  per questo secondo posto del tutto inaspettato ma proprio per questo parecchio gradito. Il calcio è cambiato. I milioni di euro non bastano mai. I tifosi hanno creduto e credono in questa operazione finanziaria che vede Berlusconi e Fininvest i da un lato e i cinesi dall’altro. Non vanno delusi. Il calcio, come la vita, è fatto di cicli. Il Milan si accinge ad aprirne un altro.  I tifosi sono molto attenti. Vogliono un Milan forte e competitivo. Un Milan che sappia vincere divertendo durando nel tempo. Un Milan capace di competere con tutti. Barcellona, Real Madrid, Bayern, Juventus e le due squadre di Manchester incluse. 

 

Claudio D’Aleo

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