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Rivoluzione estiva, ma copione solito

Del 05/03/2015 di Riccardo Giannini


Rivoluzione estiva, ma copione solito La Gazzetta si cimenta in un'analisi della rosa rossonera, in previsione del prossimo anno. Discorsi da effettuare con l'incognita allenatore. Ma di sicuro sarà un altro mercato di prestiti e parametri zero

Una rivoluzione estiva, ma con speranze al lumicino di incrementare il valore della rosa. E' noto il modus operandi del nostro amministratore delegato della parte sportiva. Prestiti e parametri zero; una cessione pesante per fare contento il presidentissimo, triste per le ingenti perdite di bilancio; qualche altra cessione per ricavare cash da investire sul mercato. Inutile ribadire che il Milan, per ripartire, avrebbe bisogno di un allenatore, di un direttore sportivo, di uno staff tecnico preparato, di acquisti mirati e sensati, di un presidente che investa un po' di denaro. Salvo terremoti societari, la prossima estate sarà invece un remake delle passate. Con un'insidia maggiore: la riforma che prevede una rosa di 25 giocatori, 4 cresciuti nel vivaio. Vediamo qual è la situazione attuale della rosa rossonera, considerando anche l'incertezza sul nome del prossimo allenatore del Milan.

 

Difesa: in questo reparto la certezza è il portiere, Diego Lopez, salvo cessione suicida per incassare un paio di milioni, ma vista l'età del portiere, è difficile che ciò avvenga. Gabriel, a sorpresa il miglior portiere della B, dovrà essere ceduto in prestito in A per fare ulteriore esperienza. Incertezza sul secondo portiere: Agazzi o Abbiati? Quest'ultimo potrebbe rimanere anche come terzo. Se Abbiati fa da secondo, la società raccatterà un terzo dal mercato degli svincolati. Capitolo terzini: Abate, Antonelli (riscattato con i soldi della cessione di Rami), De Sciglio e (ahinoi) Bonera. Figuriamoci se Galliani farà mancare il rinnovo all'amato professore. Zaccardo non si schioderà da Milanello neppure sotto tortura, ma c'è l'ipotesi che rimanga un anno fuori rosa. Qualora dovesse partire De Sciglio, il Milan acquisterebbe un altro terzino e dovrebbe considerare, come nono difensore, un 25° della rosa cresciuto nel vivaio: Rodrigo Ely? Vergara? Capitolo centrali: sicuro della conferma Paletta, c'è sempre l'ipotesi Munoz a parametro zero, poi Alex e Bocchetti (se verrà lasciato quasi gratis dallo Spartak Mosca). Mexes lascerà, Rami verrà messo sul mercato per incassare denaro contante, Zapata non ha convinto nessuno ed è destinato a lasciare Milanello (non sarà difficile piazzarlo per un paio di milioncini). Galliani dovrà trovare una sistemazione ad Albertazzi, mentre Armero (era ora) tornerà a Udine per fine prestito. 

 

Centrocampo: qui arrivano le dolenti note. Via De Jong, via gli impresentabili Van Ginkel ed Essien (fine prestito il primo, fine contrato il secondo). Si riparte da Montolivo (sob), Poli e verosimilmente Baselli. Praticamente si sostituisce un giocatore di caratura internazionale come De Jong con un giovane promettente che ha giocato da centrocampista centrale in un 4-4-2 o da trequartista in un 4-4-1-1, quindi da valutare ampiamente in un reparto a tre. Capitolo Muntari: la logica lo vorrebbe lontano anni luce da Milano, il contratto farà sì che rimanga ancora un anno. Giocando con il 4-3-3 o il 4-3-1-2 serviranno altri due elementi. Uno dovrebbe essere Bertolacci, per il quale già si ipotizza uno scambio con Niang. Difficile Valdifiori, su cui c'è il Napoli. Sfumato Barreto: il palermitano, in scadenza di contratto, rinforzerà la Sampdoria. 

 

Attacco: che sia 4-3-1-2 o 4-3-3, Honda e Bonaventura saranno i trequartisti o esterni, con probabile conferma anche dell'oggetto misterioso Suso. Ipotizziamo la sua conferma perché i primi 6 mesi di Milan dovrebbero essere una sorta di "anticamera" prima dell'esplosione (ahahah). Al momento dovrebbero rimanere sia Cerci che Menez, poi servirà una prima punta. Il riscatto di Destro è sostanzialmente utopia, visto l'elevato costo: 16 milioni di euro. L'unica possibilità è la duplice cessione di De Sciglio ed El Shaarawy per una trentina di milioni complessivi. Via Pazzini, il reparto sarà completato da Matri (quarto giocatore cresciuto nel vivaio dopo Abate, Antonelli e De Sciglio). El Shaarawy, come anticipato, è destinato ad essere il giocatore che, dopo Balotelli, lascerà Milano per permettere al presidentissimo di incassare un po' di milioni. 

 

Giovani aggregati: Mastour è sparito dai radar anche per un lungo infortunio. Potrebbe comunque rimanere come 26° giocatore, facendo parte della lista "B" dei giovani. Possibile che anche un centrocampista tra Modic e Mastalli venga aggregato alla rosa della prima squadra. 

 

Da piazzare: lista piuttosto lunga. Nocerino, Robinho, "Delizia" Birsa. Ma anche Saponara e Verdi, che attualmente è l'unico giocatore che il Milan ha in comproprietà. Poi altri giovani, da Comi a Vergara. 

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