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I più grandi rivali del Milan
Antonio Conte
Del 25 Gennaio 2015
Una rivalità incandescente sia sul campo, sia sulla panchina quella tra Antonio Conte e il Milan. Un "nemico" di quelli da odiare perché sanno come vincere; la traversa di Manchester però trema ancora e la coppa risplende nella bacheca rossonera.
Hernan Crespo
Del 16 Giugno 2013
Fortissimo attaccante argentino approdato in Italia, al Parma verso la fine degli anni 90. La sua carriera, oltre a parecchi dispiaceri dati al Milan, anche una parentesi (breve e dolorosa) in maglia rossonera. Avrebbe meritato maggiori successi, sfumati anche per un pizzico di sfortuna.
Giuseppe Meazza
Del 26 Marzo 2013
In pochi hanno potuto ammirarlo sul campo ma tutti conoscono il suo nome. Lo stadio di San Siro dal 1979 (anno della sua morte) è intitolato a lui. Vinse due campionati del Mondo con l'Italia e (rammaricandosene) indossò anche la maglia del Milan.
Bruno Giordano
Del 15 Gennaio 2013
Attaccante dotato di un tiro potente e di buona tecnica. Cresciuto nella Lazio (con cui vinse il titolo di capocannoniere della serie A), vinse i maggiori trofei con il Napoli di Maradona. Alla fine degli anni settanta restò coinvolto nello scandalo del totonero per la combine di un match a San Siro contro i rossoneri.
Adriano Leite Ribeiro
Del 03 Dicembre 2012
Attaccante brasiliano potente, abile nel dribbling e nel tiro dalla distanza. Partito come una promessa, riuscì a confermare in campo il suo valore. Il suo biglietto da visita con l'Inter fu uno splendido calcio di punizione al Bernabeu. A soli trent'anni, dopo un finale di carriera a singhiozzo, ha annunciato di voler chiudere con il calcio.
Zico Arthur Antunes Coimbra
Del 13 Ottobre 2012
In cerca di nuovi stimoli dopo una carriera costellata di successi, approda all'Udinese nell'estate del 1983, il talentuoso Zico, uno dei più forti trequartisti di tutti i tempi. Plurititolato con il Flamengo, non riuscirà mai a coronare il sogno della vittoria in un mondiale pur giocando in una delle nazionali brasiliane più ricca di fuoriclasse.
Alessandro Altobelli
Del 08 Settembre 2012
Grande centravanti dell'Inter dalla fine degli anni 70 alla seconda metà degli anni 80 e campione del Mondo con la nazionale nel mundial di Spagna nel 1982. Per oltre un decennio è stato il punto fermo dell'attacco nerazzurro. Segnava di piede e in acrobazia e per il suo fisico alto e secco era soprannominato "Spillo".
Michel Platini
Del 08 Agosto 2012
Voluto fortemente alla Juve da Gianni Agnelli che non esitò a "liquidare" Brady per fargli spazio, Michel Platini era un calciatore completo, dal piede ispiratissimo che ripagò la fiducia dell'avvocato aiutando i bianconeri ad arricchire la loro bacheca e conquistando con la sua classe e le giocate spettacolari, le platee di tutto il mondo.
Luciano Castellini
Del 12 Luglio 2012
Campione d'Italia con il Torino '75/'76, al Napoli trovò la sua seconda giovinezza. Portiere dall'altissimo rendimento, capace di tuffi spettacolari. Molti lo ricordano col soprannome di "Giaguaro" per la sua agilità ma noi rossoneri non dimenticheremo mai quei tre minuti al San Paolo, quando stringeva tra i guanti le nostre speranze di salvezza...
Edgar Davids
Del 17 Giugno 2012
Centrocampista aggressivo soprannominato Pitbull da Van Gaal, l'allenatore con cui vinse la Coppa dei Campioni nell'Ajax, in finale contro il Milan. Giunto a Milano tra mille speranze, venne scartato e frettolosamente ceduto alla Juventus. Il suo rendimento altissimo con i bianconeri alimentò il rimpianto tra i tifosi del diavolo e il suo senso di rivalsa verso i rossoneri.
Jürgen Klinsmann
Del 25 Maggio 2012
Attaccante molto potente e dotato di buona tecnica. Fece parte del trio tedesco dell'Inter 1989-1992. Da calciatore ha vinto la Coppa del Mondo e il Campionato europeo con la Germania. Nei derby segnò solo un gol ma riuscì a ferire i rossoneri in altre maniere.
Enrico Chiesa
Del 24 Aprile 2012
In molti lo definivano l'erede di Gigi Riva per le sue caratteristiche tecnico-atletiche. La certezza è che Chiesa, quando aveva il Milan di fronte, si trasformava in un "cecchino" dell'area di rigore. Innumerevoli le "sberle" rifilate ai rossoneri da questo fortissimo attaccante che probabilmente avrebbe meritato maggiori successi in carriera.
Gianluca Vialli
Del 01 Aprile 2012
Grande attaccante della Sampdoria anni 80/90 e della nazionale italiana. Per tutta la carriera rappresentò una "spina" nel fianco per il Milan. Lui e Roberto Mancini erano definiti "Gemelli del Gol". Finale di carriera trionfale, alla Juventus e con i blues, alla conquista dell'Europa.
Gabriel Omar Batistuta
Del 10 Marzo 2012
Dall'amore per il basket e la pallavolo alla scelta forzata di praticare calcio. Il riassunto della straordinaria carriera di Gabriel Omar Batistuta, un grande centravanti, capace di segnare una doppietta e una tripletta a San Siro contro il Milan, concedendosi il lusso del "sombrero" a Franco Baresi.
Toninho Cerezo
Del 18 Febbraio 2012
Suo padre , clown di professione , divertiva le platee del circo . Lui , con una palla tra i piedi incantava le folle negli stadi . Il racconto della sua lunga carriera , caratterizzata da un vizietto ... segnare al Milan .
Johan Cruijff
Del 28 Gennaio 2012
Il più grande talento del calcio olandese degli anni settanta. La sua classe permise all'Ajax di dominare in Europa e in patria. Entra di diritto nella top ten dei calciatori di tutti i tempi
Walter Zenga
Del 05 Gennaio 2012
Uno dei nemici storici dei tifosi rossoneri ma che in campo si è sempre fatto rispettare a suon di parate. Ha sempre messo al primo posto l'Inter difendola anche quando fu "cacciato" dalla società per fare spazio a Pagliuca. Sfortunato ad Italia 90' quando una sua uscita errata causò il goal di Caniggia e la vittoria ai rigori dell'Argentina.
Mario Jardel
Del 29 Dicembre 2011
Il suo nome sarebbe da accostare alle meteore. In Italia arrivò ad Ancona con 20 kg di troppo e in una squadra ormai rassegnata alla retrocessione. In Europa - specie con il Galatasaray - segnava sempre al Milan a cui fece goal anche nella storica vittoria del Porto a Milano nell'annata 96-97.
Diego Armando Maradona
Del 29 Dicembre 2011
Da solo trascinò il Napoli alla vittoria di due scudetti, una coppa Uefa, una coppa Italia e una supercoppa. Memorabili i suoi duelli con il Milan. Ai rossoneri ha spesso fatto goal al San Paolo. Le sue sfide con i rossoneri entranno di diritto nella storia del calcio italiano e nella vita del più grande calciatore ditutti i tempi assieme al brasiliano Pelè.
Pavel Nedved
Del 29 Dicembre 2011
E' il trascinatore della Lazio "pigliatutto" di Cragnotti, lo diviene con la Juve di Marcello Lippi col quale scenderà addirittura in B. La sua macchia in carriera è quella di non aver potuto disputare la finale del 2003 a Manchester contro il Milan. La squalifica nella semifinale rimediata contro il Real gliel'ho impedì
Marco Materazzi
Del 29 Dicembre 2011
Leader a Perugia un pò meno all'Inter. Nel 2006, quello che oggi viene considerato un leader dai tifosi nerazzurri aveva firmato un contratto con il Milan. Solo il volere dei tifosi rossoneri impedì a Galliani di depositare il contratto. Le sue provocazioni nei confronti del club di via Turati sono state spesso poco rispettose di conseguenza entra di diritto in questo spazio del sito
Nicola Berti
Del 29 Dicembre 2011
Il goal che decise il derby d'andata del 90-91 con uno splendido volo di testa e quello dell'annata 94-95 (complice anche la schiena di Rossi) rimangono nella storia del calcio di fine anni 80' inizio anni 90'. Di mezzo un goal nella stagione 92-93 pareggiato da Gullit che spianò la strada ai rossoneri verso la conquista del tredicesimo scudetto.
Giuseppe Bergomi
Del 29 Dicembre 2011
Capitano storico e bandiera dell'Inter. Avversario leale in campo e protagonista di numerosi derby tra gli anni 80-90. Al Milan segnò due rreti entrambe in coppa Italia che sancirono il passaggio dei nerazzurri.
Pietro Vierchowod
Del 29 Dicembre 2011
Mastino e perno della difesa sampdoriana ai tempi di Vialli e Mancini col quale ha vinto lo storico scudetto dell'annata 90-91. Memorabili i suoi duelli con Marco Van Basten. Sul finire di carriera Vierchowod vestirà anche la maglia rossonera nella sfortunata stagione 96-97.
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