« Tutti gli articoli della categoria Racconti Epici

Milan-Roma 1-0

Del 03/08/2012 di


Milan-Roma 1-0 Nella terzultima giornata del campionato 2003/2004 il Milan primo in classifica riceve la Roma. E´ l´occasione giusta per chiudere il discorso scudetto e festeggiare davanti al proprio pubblico il titolo numero 17 della storia rossonera. Per vincere con due giornate d´anticipo al Milan serve una vittoria, mentre un successo dei giallorossi rischierebbe di riaprire i giochi.

 

2 Maggio 2004, caldo pomeriggio primaverile a San Siro. Il decisivo Milan – Roma si gioca alle 15 di domenica. Ancelotti sa che deve vincere la partita e un po’ a sorpresa schiera le due punte con Tomasson a far coppia con Shevchenko supportati da Kakà. L’allenatore rossonero rinuncia dunque al modulo ad una punta che ha tanto bene ha funzionato durante tutta la stagione. Dall’altra parte il grande ex Fabio Capello, privo di Chivu in difesa si affida al più classico 4-4-2 per cercare di arginare le fonti di gioco rossonere e impostare le azioni offensive prevalentemente sulle fasce.

 

Pronti via il Milan non poteva partire meglio. Dopo appena due minuti la squadra rossonera trova il gol e fa esplodere San Siro, stracolmo in ogni ordine di posto. Kakà ricama sulla fascia destra e disegna un assist perfetto per la testa di Sheva. L’ucraino, sfruttando anche una deviazione di Zebina, colpisce battendo Pelizzoli alla sua destra. Dopo appena 80 secondi il Milan è avanti 1-0. Una doccia fredda per i giallorossi che si ritrovano sotto ancora prima di iniziare. La Roma accusa il colpo e fatica a reagire, con Totti e Cassano ingabbiati tra la il centrocampo e la difesa rossonera che non lascia spazio agli uomini di maggior talento della squadra capitolina. 

 

Il Milan gioca meglio e con piacevoli trame di gioco arriva alla conclusione, un paio di volte pericolosamente. Sono Cafu, Seedorf e Pirlo ad andare vicino al gol del raddoppio, ma la palla termina a lato in tutti e tre i tentativi. Il primo tentativo giallorosso dalla parti di Dida arriva al 38’ col tiro di Candela ben neutralizzato dal portiere brasiliano. Prima di rientrare negli spogliatoi l’ultima occasione è per Shevchenko che grazia Pelizzoli da buona posizione calciando alto. Messina fischia la fine del primo tempo con un Milan convincente che chiude avanti 1-0 su una Roma decisamente sottotono.

 

La ripresa comincia con un episodio che scatena le polemiche e non solo. Gattuso fa fallo su Totti a 25 metri dalla porta rossonera, il capitano della Roma calcia e il pallone diretto verso la porta colpisce il gomito di Shevchenko, con l’ucraino dentro l’area di rigore. La Roma chiede il rigore ma Messina concede ai giallorossi solo il calcio d’angolo. La protesta giallorossa non si ferma solo ai calciatori in campo ma si estende anche alla curva dei tifosi dove inizia un pericoloso lancio di petardi verso il terreno di gioco. Uno di questi esplode vicino a Gattuso che finisce a terra stordito per un paio di minuti. L’arbitro sospende il match per qualche minuto e serve l’intervento di Capello per calmare l’inviperita curva giallorossa. Gattuso si rialza intontito ma si riprende e resta in campo, e la partita può riprendere. 

 

La tensione in campo sale alle stelle e resta tale per tutto il secondo tempo. Le azioni sono sporadiche, ma ormai sono saltati tutti gli schemi, si gioca sulla forza dei nervi. Il Milan va vicino al gol del 2-0 con Tomasson ma è bravo Pelizzoli a deviare il tiro del danese. Intanto la tifoseria della Roma riprende col lancio dei petardi e per due volte viene colpito Dida. Il portiere brasiliano, resta in campo stringendo i denti, come tutti i suoi compagni, per portare al termine la gara. Dopo 7 minuti di recupero l’arbitro fischia tre volte e pone fine al match consegnando al Milan lo scudetto. In campo e sugli spalti esplode il tripudio rossonero per un titolo strameritato conquistato alla fine di una stagione straordinaria. 

 

Tabellino:

 

Milan: Dida, Cafu, Nesta, Maldini, Costacurta, Gattuso, Pirlo, Seedorf (50’ Kaladze), Kakà (87’ Rui Costa), Tomasson (80’ Ambrosini), Shevchenko.

 

All. Carlo Ancelotti

 

Roma: Pelizzoli, Panucci, Zebina, Samuel, Candela (46’ D’Agostino), Mancini, Emerson, Dacourt, Lima (79’ De Rossi), Totti, Cassano (73’ Del Vecchio).

 

All. Fabio Capello

 

Arbitro: Domenico Messina

 

Marcatori: 2’ Shevchenko

 

*Fonte video YouTube. La redazione non è responsabile del filmato.

 


Commenta l'articolo
(L'indirizzo e-mail non verrà visualizzato)

Dichiaro di accettare e aver preso atto dell'informativa resa sul trattamento dei miei dati personali



Tutti gli articoli di
La "dama cinese" che ha frenato la trattativa con Mr. Bee
Del 06 Maggio 2015
L´improvviso arrivo di una misteriosa emissaria del governo cinese e non legata a Mr. Lee avrebbe spinto Berlusconi a prendere tempo sull'offerta di Bee Taechaubol.
In attesa permanente
Del 22 Aprile 2015
I prossimi sono giorni importanti per il futuro del Milan con l´arrivo in Italia di Mr. Bee intenzionato a chiudere l´acquisto del club offrendo 600 milioni di euro per il 75% della società.
Luci (spente) a San Siro
Del 15 Aprile 2015
Domenica va in scena Inter-Milan, che qualcuno ha etichettato "derby della tristezza", definizione che a guardare la stagione delle due milanesi non è così lontana dalla realtà.
Europa difficile ma non impossibile
Del 08 Aprile 2015
Nove giornate al termine e 7 punti da recuperare per provare ad agguantare in extremis la qualificazione all´Europa League e dare un senso al finale di stagione dei rossoneri.
De Jong e i suoi dubbi sul futuro
Del 01 Aprile 2015
L´olandese è in scadenza ma prima di rinnovare col Milan vuole capire che intenzioni ha la società per il futuro prossimo
Milan e quel Game Over dal silenzio assordante
Del 25 Marzo 2015
La Curva Sud chiede chiarezza al presidente Berlusconi ed è pronta a continuare con le proteste se non arriveranno le risposte attese in tempi brevi.
Honda, l´eclissi del Sol Levante
Del 18 Marzo 2015
Il giapponese di qualche mese fa, quello che ha realizzato 6 gol, si è perso insieme a tutta la squadra.
Da Mr. Bee a Mr. Pink, verso il nuovo Milan all´orientale
Del 11 Marzo 2015
Il cambio di proprietà si prospetta all'orizzonte. Trattative sempre più in fase avanzata per l'ingresso di nuovi soci nel club che nel giro di poco tempo potrebbero rilevare l'intero controllo del Milan.
Pippo e l´anima che fu
Del 04 Marzo 2015
Caos e malumori hanno spazzato via l´armonia sia nella squadra che nello staff tecnico. Qualcosa con Inzaghi si è rotto.
Cerci e le attese disattese
Del 25 Febbraio 2015
Pezzo pregiato tra i rinforzi di gennaio finora ha visto più panchina che campo. Colpa dell'ex granata o di un impianto di gioco che latita?
Cerca